vi informiamo che, dopo esserci immediatamente attivati nei confronti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata anche formalmente inviata una lettera al Ministro Adolfo Urso per rappresentare la critica situazione che stanno affrontando le nostre imprese associate.
Nella missiva è stata ribadita con forza:
- La richiesta urgente di rifinanziamento della misura per coprire tutti i progetti ammissibili in lista d’attesa, in linea con l’impegno già espresso dal Ministro Urso.
- La nostra posizione, già nota, sulla necessità di mantenere il Credito d’Imposta come meccanismo incentivante, a fronte dell’orientamento verso l’iper ammortamento nel DDL Bilancio 2026.
Il Ministro Urso, anche a seguito delle nostre rimostranze, ha convocato una riunione urgente di confronto sul tema Transizione 5.0 per il prossimo 18 novembre. L’incontro vedrà la partecipazione del Ministro per l’economia Giancarlo Giorgetti e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, oltre al Ministro Urso.
La riunione rappresenta un’occasione cruciale per intervenire direttamente sui meccanismi di rifinanziamento e sulla gestione delle domande pendenti. In tale contesto sarebbe utile poter disporre di dati relativi a casi specifici di aziende che hanno presentato domanda di prenotazione dopo la chiusura dello sportello (cioè dopo il 7 novembre 2025). Questo monitoraggio è essenziale per assicurare che le risorse relative a questi investimenti vengano prontamente recuperate e finanziate. In vista della riunione, si chiede di voler inviare entro lunedì 17 novembre eventuali criticità concrete e specifiche da rappresentare al Governo, con particolare riferimento ai progetti avviati ma bloccati dalla sospensione del Portale GSE.
Vi ricordiamo, nel frattempo, di continuare a esortare le aziende interessate a presentare le nuove domande di prenotazione (fino al 31 dicembre 2025) per assicurarsi una posizione utile in sequenza in caso di rifinanziamento.
Le Associazioni territoriali devono comunicare tempestivamente all’email transizione5@confapi.org tutti i casi di aziende che hanno fatto domanda dopo la chiusura dello sportello (cioè dopo il 7 novembre 2025) in modo da poter monitorare con attenzione che le risorse relative a questi investimenti che vengano prontamente recuperate

