CON CONFAPI CUNEO ISI INAIL, NUOVA SABATINI E IPERAMMORTAMENTO

CON CONFAPI CUNEO ISI INAIL, NUOVA SABATINI E IPERAMMORTAMENTO

BANDI E FORMAZIONE: ISI INAIL, NUOVA SABATINI E IPERAMMORTAMENTO

ISI INAIL 2025/2026

DESTINATARI: Imprese iscritte alla CCIAA ed enti del terzo settore con obbligo di iscrizione al registro imprese.

Enti del terzo settore iscritti al RUNTS, limitatamente alla riduzione rischio di movimentazione manuale di persone. Per quelli con obbligo di cui sopra non sussiste tale limitazione.

TIPOLOGIA SPESE AMMISSIBILI-Investimenti per la riduzione di:

ASSE 1.1 RISCHI TECNOPATICI: riduzione rischio chimico, rumore, vibrazioni meccaniche, movimentazione manuale di persone o di carichi. Possibile intervento aggiuntivo: adozione UNI EN ISO 45001:2023.

ASSE 1.2 ADOZIONE SGSL O MOG: Esempio UNI EN ISO 45001:2023.

ASSE 2 RISCHI INFORTUNISTICI: Riduzione rischio caduta dall’alto con ancoraggi fissi, infortunistico con sostituzione trattori o macchine obsoleti, rischio da lavorazioni in ambienti confinati/sospetti inquinamento. Possibile intervento aggiuntivo: adozione sistemi di prevenzione tramite DPI intelligenti, acquisto moduli prefabbricati per protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici.

ASSE 3 BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO: Rimozione coperture. Possibile intervento aggiuntivo: realizzazione di coperture a verde, acquisto impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia

ASSE 4 PROGETTI PER MICRO E PICCOLE OPERANTI IN SPECIFICI SETTORI: Riduzione rischio infortunistico con sostituzione di macchine o apparati elettrici, rischio polveri di legno. Possibile intervento aggiuntivo: adozione UNI EN ISO 45001:2023.

ASSE 5 PROGETTI PER MICRO E PICCOLE OPERANTI NELLA PRODUZIONE AGRICOLA PRIMARIA (5.2 PER GIOVANI AGRICOLTORI): Adozione soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità, o per abbassamento delle emissioni. Riduzione rischio infortuni, rumore o operazioni manuali tramite sostituzione di trattore o macchina agricola.

AGEVOLAZIONE

Per gli assi 1.1, 2, 3, 4 e 5.1: 65% a fondo perduto, dopo rendicontazione delle spese

Per gli assi 1.2 e 5.2: 80% a fondo perduto, dopo rendicontazione delle spese

IMPORTI MINIMI E MAX DI CONTRIBUTO: L’importo minimo di contributo è 5.000 €, l’importo massimo è 130.000 €.

Non è previsto il limite minimo di contributo per le imprese con meno di 50 dipendenti con richiesta in asse 1.2

NUOVA SABATINI

DESTINATARI: micro, piccole e medie imprese

TIPOLOGIA SPESE AMMISSIBILI:

  • Beni strumentali
  • Beni 4.0
  • Beni green

AGEVOLAZIONE.

Contributo a fondo perduto del: 7,7% in caso di acquisto di beni strumentali ordinari

10% in caso di acquisto di beni 4.0 e beni green

PRESENTAZIONE DOMANDA – STATO ATTIVO

IPERAMMORTAMENTO, RISPARMI FISCALI FINO AL 43%

Dal 1° gennaio 2026 viene reintrodotto l’iperammortamento per investimenti in beni materiali e immateriali 4.0, valido fino al 30 settembre 2028, con maggiorazioni del costo deducibile che arrivano fino al 180%. Questa agevolazione, che sostituisce i crediti d’imposta 4.0/5.0, si applica alle imprese che investono in beni 4.0 prodotti in Europa, con fasce di beneficio decrescenti in base al volume di investimento.

DESTINATARI: Tutte le imprese residenti nel territorio Italiano che effettuano investimenti materiali e immateriali in ambito tecnologico dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le imprese dovranno dimostrare la conformità alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la regolarità nel versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC regolare).

INTERVENTI AMMISSIBILI: L’acquisizione di nuovi beni strumentali, sia materiali che immateriali, finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese o all’autoproduzione di energia. 

Gli investimenti agevolabili si dividono in due macro-categorie:

Beni funzionali alla trasformazione “4.0”:

  • Beni materiali (Allegato IV):
  • macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti tramite trasformazione di materiali (es. macchine a laser, plasma, waterjet, robot e sistemi multi-robot).
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
  • impianti tecnologici per garantire le condizioni ambientali e operative dei processi (es. sistemi HVAC, ventilazione, umidificazione).
  • infrastrutture informatiche avanzate, inclusi sistemi per l’intelligenza artificiale (HPC), edge computing, reti 5G private e sistemi di cybersecurity industriale (OT/IT).

 Beni immateriali (Allegato V):

  • software e piattaforme per la progettazione 3D, la simulazione (Digital Twin) e la gestione della produzione (sistemi MES, SCADA, IoT).
  • sistemi di intelligenza artificiale e machine learning per la manutenzione predittiva e la garanzia della qualità.
  • applicazioni per il monitoraggio dell’impronta carbonica (Carbon Footprint) e la gestione della sostenibilità (ESG).

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

sono ammissibili gli investimenti in:

  • beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo (anche a distanza).
  • impianti per lo stoccaggio (batterie) dell’energia prodotta.
  • impianti fotovoltaici, a condizione che utilizzino moduli con specifici requisiti di efficienza e qualità (come previsto dal D.L. 181/2023).

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione del bene, che influisce sulla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

VALORE DELL’INVESTIMENTO – PERCENTUALE MAGGIORAZIONE

  • Fino a 2,5 milioni di euro – 180%
  • Oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro – 100%
  • Oltre 10 e fino a 20 milioni di euro  – 50%

MODALITÀ DI ACCESSO: l’accesso al beneficio avviene tramite piattaforma GSE. Confapi Cuneo assiste le imprese attraverso servizi personalizzati: la presentazione della domanda avviene a costo zero, con pagamento del servizio previsto esclusivamente in caso di pratica approvata e finanziata. Per info scrivere a segreteria@confapicuneo.it