AI Act e D.Lgs. 179/2026: nuovi obblighi per le imprese e webinar Confapi il 6 novembre

AI Act e D.Lgs. 179/2026: nuovi obblighi per le imprese e webinar Confapi il 6 novembre

Intelligenza artificiale in azienda: gli obblighi già attivi dell’AI Act che molti stanno ignorando

Dal 23 ottobre 2026 è in vigore il Dlgs 179/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre, con il quale l’Italia adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act). Tra le disposizioni di maggiore interesse per il mondo della privacy figura l’articolo 47, che introduce specifiche previsioni sulla formazione dei professionisti nell’utilizzo dei sistemi di AI, coinvolgendo anche le organizzazioni delle professioni non regolamentate.

Pertanto, introduce importanti obblighi per le imprese in materia di organizzazione aziendale, valutazione dei rischi, gestione del personale e utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale.

Per supportare le aziende nell’adeguamento alle nuove disposizioni, Confapi organizza un webinar nazionale rivolto alle Associazioni Territoriali e alle imprese associate, con un taglio pratico e operativo che verrà aperto dal presidente nazionale di UNIMATICA, Giorgio Binda e dalla responsabile dell’ufficio legislativo, Stefania Multari.

Un’occasione utile per comprendere come gestire correttamente l’adozione dell’IA, prevenire rischi e impostare una governance conforme alle nuove norme.

WEBINAR NAZIONALE – 6 NOVEMBRE 2026

Ore 10.00 – Durata: 1 ora 

Piattaforma Zoom – per partecipare è necessario registrarsi al seguente LINK

indicare nel form i nominativi dei partecipanti (solo quelli inseriti saranno ammessi).

Il 5 novembre sarà inviato via mail il link di accesso al webinar

CONTENUTI DELL’INCONTRO

Durante il webinar verranno illustrati:

  • gli obblighi introdotti dal D.Lgs. 179/2026 e le ricadute operative per le imprese;
  • esempi concreti di utilizzo dell’IA nei diversi settori aziendali;
  • la distinzione tra sistemi ad alto rischio, pratiche vietate e strumenti a basso impatto;
  • un’esercitazione pratica sul censimento dei sistemi di IA presenti in azienda;
  • la presentazione di un kit operativo contenente modelli, checklist e bozze di policy aziendale.

PROVVEDIMENTO IN SINTESI

  • Il D.Lgs. 179/2026 estende gli obblighi formativi sull’IA anche alle professioni non regolamentate della Legge 4/2013. Riguarda direttamente consulenti privacy, Privacy Officer e DPO, con obblighi di trasparenza sulle attività formative.
  • Il decreto non assegna nuove funzioni al DPO, ma richiede competenze più interdisciplinari: principi di funzionamento dell’IA, valutazione dei rischi, interazioni tra GDPR e AI Act, distinzione dei ruoli tra titolari, fornitori e deployer.
  • Resta separato il ruolo del DPO (artt. 37–39 GDPR) dalle responsabilità organizzative dell’AI Act: il DPO non diventa automaticamente responsabile della conformità dei sistemi IA.
  • Sul fronte della vigilanza, il decreto disciplina le funzioni attribuite all’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), prevedendo meccanismi di coordinamento con le altre autorità pubbliche e facendo espressamente salve le competenze, i compiti e i poteri del Garante per la protezione dei dati personali.

Per i professionisti della privacy si apre una nuova fase: la formazione sull’IA diventa parte strutturale dell’aggiornamento, con percorsi che dovranno integrare competenze giuridiche, tecniche e organizzative.