Ansa | 28/03/2025 | Confapi, nel dl fisco tradito il patto fiduciario con le imprese

CuneoDice| 28/03/2025 | Confapi, nel dl fisco tradito il patto fiduciario con le imprese

 Nella sede dell’associazione di categoria delle PMI una tavola rotonda con Massimo Albertengo, Samuele Bosio e Alessia Bertolotto

“Quello che leggiamo nel Decreto-Legge fiscale entrato in vigore oggi è uno schiaffo a chi produce.

È stata operata una inaccettabile penalizzazione delle imprese su Transizione 5.0, rompendo quel patto fiduciario che era stato faticosamente concordato tra le associazioni datoriali e il Governo”.

Così il presidente di Confapi, Cristian Camisa, commenta le misure approvate dal consiglio dei ministri in una nota.
    “Non è accettabile oggi, dopo l’impegno preso dal Governo il 18 novembre – prosegue -, prevedere risorse per le domande presentate tra il 7 e il 27 novembre per soli 537 milioni di euro, tagliando il contributo al 35% del credito d’imposta richiesto”.
    “Questa penalizzazione è figlia di risorse che sono state colpevolmente spostate su altri capitoli di spesa”, denuncia Camisa. “Il Governo ha prestato ascolto ad altre associazioni che, erroneamente, continuavano a sostenere che Transizione 5.0 non funzionasse. Confapi, invece, ha sempre ribadito il contrario, forte di una relazione continua e diretta con le imprese e i territori. Certo, ci sono state difficoltà iniziali dovute alla burocrazia, ma la misura ha preso via via sempre più piede: il risultato finale di 4,25 miliardi di euro di richieste è la dimostrazione plastica che avevamo ragione noi e che lo strumento era vitale per il sistema produttivo”.
    “Al Governo dico chiaramente: ripensateci. – prosegue Camisa – Se viene rotto il patto fiduciario con chi rappresenta il cuore pulsante dell’economia italiana, nessuna nuova misura sortirà mai gli effetti sperati”.

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